Il logo della Lista è stato disegnato da Ezio Campese

martedì 4 maggio 2010

VULNUS ISTITUZIONALE?

In merito all'articolo apparso su "Il Piccolo" il giorno 30 aprile u.s., dal titolo "Il PD: Vulnus istituzionale", La Lista Tosetti, con noi per la città, precisa:


La Lista Tosetti, coerente con la conduzione della campagna elettorale, ribadisce che, in Consiglio Comunale, non adotterà alcuna posizione politica preconcetta, bensì valuterà di volta in volta l'atteggiamento da adottare in merito ai provvedimenti che verranno proposti in discussione e/o approvazione.

Riconosciamo la maggioranza costituitasi dall'esito elettorale e conserviamo la nostra più totale autonomia e libertà rispetto a qualsivoglia schieramento. Pertanto, questa "pattuglia"- come è stata definita nell'articolo - rappresentata dalla Lista Tosetti che, in termini quantitativi è uguale o superiore ad altre liste, non è ruota di scorta di nessuno, neppure di chi voglia coinvolgerla in soluzioni che, successivamente, vengono modificate senza neppure consultarla, come è successo per la prposta di nomina della vice presidenza del Consiglio.

Si precisa altresì che, contrariamente ad altre liste, la Lista Tosetti non ha offerto i propri voti in cambio di posti.

La nostra posizione era e resterà indirizzata a dare un fattivo contributo di idee e di presenza per migliorare la città, con la stessa serietà e coerenza con le quali si è proposto il programma fino al voto in occasione del ballottaggio.

Riteniamo che certi comportamenti, caratterizzati da arroganza politica, andrebbero cambiati, ammettendo i propri limiti e riconoscendo la sconfitta con dignità.

Insistere con affermazioni autolesioniste, che nascono da vecchi rancori e delusioni, può solo produrre effetti di auto-condanna a ruoli di minoranza, non solo istituzionale; sarebbe più utile pensare a come cambiare le cose, a quale ruolo escercitare, interrogandosi in una salutare autocritica sugli ultimi anni della politica locale, per uscire dal cerchio impotente della polemica e affrontare i tanti problemi di Valenza.

La Lista Tosetti, Con Noi Per La Città, costituitasi in associazione per contribuire alla soluzione delle problematiche cittadine, svolgerà il suo ruolo autonomo in Consiglio Comunale, ricoprendo gli incarichi istituzionali che gli verranno assegnati, con il preciso scopo di sostenere favorevolmente o criticamente tutte quelle iniziative che abbiano quale obiettivo il miglioramento della città.


Lista Tosetti, Con Noi Per La Città


martedì 13 aprile 2010

Il senso d'orientamento


(scrive Rodolfo Castellaro su La Stampa):

"Sull'analisi del voto è inevitabile allora chiamare in causa i presunti "trasformisti" o "traditori", come Germano Tosetti che, pur essendo di estrazione di sinistra, ha rifiutato l'apparentamento con la candidata del PD... "

Il giornalista su scritto, di sì importante testata, non si è documentato bene, oltretutto usa termini pesanti. L'apparentamento è stato rifiutato semmai da C. Zavanone giudicato da lei e dal suo staff impraticabile già dai preliminari. Di questo è stato scritto pubblicamente ed informati sia i votanti la Lista Tosetti sia il pubblico valenzano.

Mi risulta che Tosetti non sia mai stato iscritto al PD "allora trasformista o traditore de chè?", scusi Sig. giornalista!

Tosetti era il candidato della Lista “Con noi per la Città:Tosetti” e la lista non è composta da "Yes Men".

Noi indipendenti della lista abbiamo proposto una persona capace nell’amministrazione pubblica per le diverse competenze presenti nel suo curriculum vitae. Noi tutti abbiamo dimostrato comunicando ai nostri elettori l’indicazione della “libera scelta di voto per il ballottaggio” di essere non condizionati dalla faziosità partitica ed abbiamo optato già prima del ballottaggio di essere minoranza qualunque fosse il candidato vincitore; legati come siamo solo alla difesa dei valori del proprio programma.

Se "una certa sinistra", lo ripeto, nella sua faziosità, anche a risultato elettorale concretizzato, non ha ancora capito gli errori personali commessi nei suoi ultimi tre anni al governo della Città, ritengo abbia perso il senso d’orientamento.


LORENZO TERZANO



giovedì 1 aprile 2010

AI CITTADINI DI VALENZA

Il riconoscimento della qualità del programma presentato, delle competenze, esperienze e serietà dei candidati; della qualità della campagna elettorale fondata sul confronto e sul rispetto hanno determinato un apprezzabile risultato elettorale, che poteva essere migliore.
1419 cittadini ci hanno dato fiducia e consentiranno alla nostra Lista di essere rappresentata in Consiglio Comunale.
Un sincero grazie a tutti, auspicando che questa esperienza possa continuare con la stessa chiarezza di obiettivi e di comportamenti.
Senza dubbio abbiamo dato un contributo di idee alla città.
Abbiamo chiesto un voto libero e, con coerenza, ribadiamo che verrà rispettato senza condizionamenti, anche per il ballottaggio dei candidati sindaci.

Germano Tosetti

mercoledì 31 marzo 2010

GRAZIE!

Vogliamo ringraziare i 1.419 elettori di Valenza che con il loro voto hanno dato fiducia al candidato Sindaco Germano Tosetti.
Tanti? Pochi? Lasciamo giudicare a voi.
Abbiamo comunque vissuto una bella esperienza.
Riteniamo che il voto alle elezioni comunali sia stato condizionato dal voto regionale e dalla tendenza alla polarizzazione.
Sottolineiamo, però, che con 1.419 voti al nostro candidato e 1.221 alla lista siamo, di fatto, la quarta forza politica cittadina, dopo PDL, PD e Lega Nord.
Tra le elezioni regionali e le comunali, la coalizione di centrodestra perde 887 voti (9%), quella di centrosinistra 517 voti (5%): complessivamente quasi lo stesso numero dei nostri voti.
Forse ci aspettavamo qualcosa in più, ma si tratta di un risultato di tutto rispetto per una lista civica, autonoma, indipendente e autofinanziata.
Ora il nostro proposito è rispettare l'impegno preso con i nostri elettori in termini di punti programmatici, informazione sulle attività in consiglio comunale e controllo sull'operato dell'amministrazione comunale.
Per questo manterremo aperto il sito e speriamo di mantenere e sviluppare con voi un dialogo.
Non perdiamoci di vista.

lunedì 29 marzo 2010

Chi più spende meno spende?


Ieri, 29 marzo, su La Stampa, è uscito un articolo a firma Rodolfo Castellaro che cita le cifre spese dalle varie liste per la campagna elettorale e sorpresa! La Lista Tosetti è quella che avrebbe speso di più, ovvero circa 12mila euro; a scalare poi ci sarebbe la Zavanone con 10mila, e poi Siepe con 6mila e infine Cassano, che grazie ad amici e conoscenti, avrebbe speso solo qualche migliaio di euro.
Uhm.
Anche con la più efficace sospensione dell'incredulità facciamo fatica a crederci.
Solo per stampare il programma, qualche manifesto (100) e i volantini abbiamo speso 8mila euro e non ci sembra che le altre liste non abbiano investito in materiale cartaceo meno di noi, piuttosto il contrario.
E poi, un aperitivo quanto può costare? Perché di aperitivi ne son stati fatti tanti.
E se aprire il teatro costa (ci dicono) 1500 euro a botta, chi ha pagato allora i vari incontri che alcune liste hanno fatto proprio lì?
E gli affitti delle sedi?
E lo speakeraggio per la città?
E gli spazi pubblicitari sulla stampa locale (noi ne abbiamo comprato uno e ci è costato 700 euro più iva), sono stati regali di amici e conoscenti?
Non vorremmo che fosse un po' come la dichiarazione dei redditi, noi abbiamo dichiarato tutto, e gli altri?
E se le varie campagne le hanno pagate amici e conoscenti sarebbe bello sapere chi siano, così almeno sappiamo chi ringraziare.

venerdì 26 marzo 2010

GRANDI OPERE

E' uscito l'articolo su " Il Piccolo" di oggi , 26 marzo, dal titolo "Via libera a Valenzello", con tanto di foto di Omodeo e del Sindaco uscente Raselli.
Nell'articolo si parla di un centro "polifunzionale", se non sbaglio significa con "più funzioni", in questo caso per altri sport. Ma nell'articolo si parla solo di campi di calcio, parcheggi, tribune... Solo un accenno ad una ipotetica pista d'atletica, cito l'articolo: "Mi auguro che lo stadio possa essere utilizzato anche per altre attività aggregative e che sia d'impulso per la realizzazione di altre attrezzature sportive, come ad esempio la pista d'atletica"
D'impulso per la realizzazione!?
Ma allora questi 6.359.329 euro (tale è l'importo dei lavori) servono solo per campi di calcio? Però sono d'augurio per la realizzazione di eventuali strutture per altri sport.
Questi signori hanno pensato "Intanto realizziamo un centro chiamandolo polifunzionale poi la polinfunzionalità arriverà." Io aggiungo abbiate fede.

Danilo Massocchi