In merito all'articolo apparso su "Il Piccolo" il giorno 30 aprile u.s., dal titolo "Il PD: Vulnus istituzionale", La Lista Tosetti, con noi per la città, precisa:
La Lista Tosetti, coerente con la conduzione della campagna elettorale, ribadisce che, in Consiglio Comunale, non adotterà alcuna posizione politica preconcetta, bensì valuterà di volta in volta l'atteggiamento da adottare in merito ai provvedimenti che verranno proposti in discussione e/o approvazione.
Riconosciamo la maggioranza costituitasi dall'esito elettorale e conserviamo la nostra più totale autonomia e libertà rispetto a qualsivoglia schieramento. Pertanto, questa "pattuglia"- come è stata definita nell'articolo - rappresentata dalla Lista Tosetti che, in termini quantitativi è uguale o superiore ad altre liste, non è ruota di scorta di nessuno, neppure di chi voglia coinvolgerla in soluzioni che, successivamente, vengono modificate senza neppure consultarla, come è successo per la prposta di nomina della vice presidenza del Consiglio.
Si precisa altresì che, contrariamente ad altre liste, la Lista Tosetti non ha offerto i propri voti in cambio di posti.
La nostra posizione era e resterà indirizzata a dare un fattivo contributo di idee e di presenza per migliorare la città, con la stessa serietà e coerenza con le quali si è proposto il programma fino al voto in occasione del ballottaggio.
Riteniamo che certi comportamenti, caratterizzati da arroganza politica, andrebbero cambiati, ammettendo i propri limiti e riconoscendo la sconfitta con dignità.
Insistere con affermazioni autolesioniste, che nascono da vecchi rancori e delusioni, può solo produrre effetti di auto-condanna a ruoli di minoranza, non solo istituzionale; sarebbe più utile pensare a come cambiare le cose, a quale ruolo escercitare, interrogandosi in una salutare autocritica sugli ultimi anni della politica locale, per uscire dal cerchio impotente della polemica e affrontare i tanti problemi di Valenza.
La Lista Tosetti, Con Noi Per La Città, costituitasi in associazione per contribuire alla soluzione delle problematiche cittadine, svolgerà il suo ruolo autonomo in Consiglio Comunale, ricoprendo gli incarichi istituzionali che gli verranno assegnati, con il preciso scopo di sostenere favorevolmente o criticamente tutte quelle iniziative che abbiano quale obiettivo il miglioramento della città.
Lista Tosetti, Con Noi Per La Città

Ma a che serve un vicepresidente del vicepresidente del presidente del consiglio comunale. Avete gettoni, ah? per scornarvi così sull vulnus.
RispondiEliminaSe esistono un presidente e due vice-presidenti, uno di maggioranza e uno di minoranza, dove sta il problema? La vicepresidenza non dà gettoni, è semplicemente un incarico, e chi lo ricopre è stato votato a maggioranza. E poi in questo discorso mi sembra si ribadisca l'autonomia e l'indipendenza della lista... forse qualcuno sta litigando da solo e non se ne è ancora reso conto...
RispondiEliminaprobabilmente si che se ne rendono conto, ma è sempre più facile accusare, che fare autocritica
RispondiElimina