
Questa sera Valenza sarà allietata dalla presenza di tre comici di Zelig a sostegno di un candidato sindaco.
Non abbiamo niente contro la comicità, l'ironia, la satira che, da sempre, costituiscono un piacevole momento di socialità e, con il sorriso, aiutano a rendere la vita più piacevole.
Tuttavia, non riteniamo opportuno chiudere con comicità una campagna elettorale in cui ci si candida ad amministrare e rappresentare la nostra città in un momento
così difficile per molte famiglie.
Non c'è niente da ridere.
Questa sera noi invece abbiamo organizzato a S.Rocco un incontro con tutti i lavoratori di Valenza: con quelli disoccupati, quelli in mobilità, quelli in cassa integrazione, quelli che hanno di fronte un futuro precario...
No, non c'è niente da ridere.
GIOVEDI' 25 Marzo, alle ore 21,15 presso il centro S.Rocco in Piazza Statuto

E' una cosa vergognosa che Costanza Zavanone spenda tanti soldi per affittare il teatro, e altrettanti per pagare i comici di Zelig mentre i suoi stessi candidati hanno tagliato i fondi per organizzare eventi a Valenza, e soprattutto è uno spregio a tutti quei cassintegrati che fannno fatica a trovare da mangiare per i,loro figli. Ottima scelta quella di Tosetti!!!!
RispondiEliminaGrazie.
RispondiEliminaIo stasera sono stata invitata da alcuni amici candidati dalla Lista Zavanone.Ne ho molti...pero' io sono una disoccupata, e che con tutto il rispetto per i comici di zelig (che tra l'altro mi fanno morir dal ridere), da una lista che si appresta a guidare la città mi aspetto che parli dei veri problemi della città e dei cittadini...signore e signori, questa politica deve piantarla di buttare fumo negli occhi alla povera gente, e cominciare a cercar di risolvere i problemi seri delle persone.
L'unico commento che si può fare è: ma perchè voi comu...., scusate, voi di sinistra siete sempre così tristi? Per voi c'è sempre "l'emergenza democratica", il "disastro ambientale", la "dittatura", ecc. ecc. Certo, viviamo in un periodo buio, anche tragico se volete, ma cosa dovremmo fare? Chiuderci in casa a luci spente, con solo una candela, senza accendere la televisione perchè magari trasmettono un film comico? Sono il primo a chidermi cosa centrano i comici di zelig con la campagna elettorale, ma mi chiedo anche cosa centrano le mimose, i cioccolatini, le uova di Pasqua, i palloncini. Niente, e allora? Ognuno con i propri soldi fà quello vuole. E sottolineo con i propri soldi perchè sul blog di un'altra lista, guarda caso di comu...., scusate, di sinistra, si parla di sperpero dei soldi dati ai partiti per i rimborsi elettorali. Siamo alla follia! Dove mai avranno letto che i partiti hanno un rimborso per le elezioni amministrative? Forse su Novella 2000, o sul Fatto di travaglio o su Repubblica!
RispondiEliminaUn consiglio. Giudicate con il voto le persone che ve lo chiedono non sulla base dei programmi elettorali (bene o male sono tutti uguali perchè sono i problemi ad essere tutti uguali) o sul modo in cui hanno condotto la campagna elettorale, ma sulla loro credibilità, il cui indice maggiore è dato da quanto hanno dimostrato di saper fare (vero lista Tosetti e lista Siepe?)
Non credo che Brenta, Sarzano, Torra e Cavalli siano dei comunisti sai....mi pare una lista veramente civica.
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RispondiEliminaRidere...e chi ha detto che non bisogna farlo in assoluto.La risata è salutare, ma ci sono i comici che si propongono di "organizzarla".
RispondiEliminaForse, da chi si propone di amministrare una città,ci si aspetterebbe un'attenzione maggiore per i problemi della comunità e dei suoi cittadini.
Mi sembra che a volte manchi la voglia di parlare dei problemi veri della gente.I partiti nazionali, non fanno altro che organizzare feste, campagne pubblicitarie ed aperitivi,per buttare fumo negli occhi alla povera gente.Il problema è che questi macrosistemi politici sono sempre piu' lontani dai problemi veri della gente, poichè sono piu' impegnati alla ricerca del consenso.Credo che dare un bel segnale di distanza da questi "rappresentanti" possa aiutare a far cambiare le cose.
Grazia per l'attenzione
Matteo Ballerini
Quando qualcuno non la pensa come voi gridate subito ... ecco ... i soliti comunisti!
RispondiEliminaVi comportate come i vostri fantomatici avversari, i quali, in anni ormai lontani, tacciavano di fascisti tutti quelli che non la pensavano come loro.
Ma in che mondo vivete? A parte che i comunisti sono spariti già da una ventina d'anni e i pochi nostalgici non riescono più neanche a tener in piedi uno straccio di partito.
Vi posso confermare che nella Lista Tosetti sono ben pochi quelli hanno avuto quelle origini o simpatie politiche che tanto vi preoccupano. Se dovessimo poi cercare a fondo, probabilmente ci saranno più ex comunisti nella Lega che non nell'attuale PD.
Tornando a noi. E' sintomatico che si affermi tronfiamente che ognuno con i propri soldi fà quello vuole. C'è però qualcuno che in questi momenti di soldi ne ha un po meno e le prospettive di miglioramento gli appaiono alquanto lontane. Per questo gli può dar fastidio che un candidato politico sia disposto a profondere una gran quantità di denaro per ingraziarsi, con spettacoli e altre benevolenze, il consenso degli elettori. Questi candidati non conoscono altri modi per convincere i citadini delle loro dichiarate capacità amministrative a dare finalmente una soluzione ai problemi che tutti conoscono? O forse questi problemi li conoscono solo quelli che li vivono quotidianamente e non quelli li affrontano soltanto come argomenti da dibattito, senza mai saper trovare o proporre qualche soluzione?
Rimanete con i piedi per terra, perchè governare un Comune non è una cosa semplice. Non esistono solo i problemi economici (che certamente non potranno essere risolti affidandosi all'esperienza imprenditoriale che qualcuno vanta di possedere), ma anche i problemi di ordine sociale, per i risolvere i quali occorre tutt'altra esperienza.
Panem et circensis, ossia pizzetta e divertimento. Vecchia ricetta usata dai despoti per ammansire il popolo bue. Ecco quello che dovrebbe offendere sentirsi trattati da popolo bue. Poi due conti: capisco Omodeo che per sua vecchia passione profonde soldi in una squadra di calcio, meno chi non avendo fatto politica ne spende altrettanti. Ma lui giocava a calcio, non ama che il calcio. I due spendaccioni invece non hanno maifatto politica, proprio ora taccagni come sono stati son diventati filantropi ed appassionati di politica. Chi vincerà nei 5 anni che amministrerà non porterà a casatali costi, e quellagente lì non hamai fatto niente per niente.
RispondiEliminaEccoli quà. Dicono che "i comunisti sono spariti già da una ventina d'anni" e poi continuano a professarne le idee. E qual'è l'idea principe del comunismo? Che il popolo sia ignorante, sottosviluppato, in poche parole, incapace di elaborare una idea propria e quindi di decidere con la propria testa. E quindi chi deve decidere per il popolo bue? Ma è chiaro, gli eletti, quelli depositari della verità assoluta, in poche parole, i comunisti. Non cambierete mai!
RispondiEliminaIo continuo a sostenere, "tronfiamete"(?), che ognuno con i propri soldi può fare quello che vuole e che, a differenza di quello che pensate voi, il "popolo" non si farà convincere da due comici. Avrà partecipato allo spettacolo (non sò, io non c'ero, ma non perchè ero a casa al buio a piangere, come sicuramente avete fatto voi), avrà anche approfittato dei pasticcini offerti, ma poi al momento del voto le sue scelte le farà, come sempre, utilizzando la sua testa e non lo stomaco.
E per l'anonimo sostenitore di Tosetti che dice che "governare un Comune non è una cosa semplice" e che "i problemi li conoscono solo quelli che li vivono quotidianamente", dando una scorsa ai vostri candidati, non mi sembra di vedere grandi esperti in problemi, ma se mai assicuratori, imprenditori, pensionati (e non al minimo), figli di e mogli di. Nessun cassaintregrato o disoccupato. Chiaramente tutte persone valide ed oneste, ma che certo non possono dare giudizi etici sulle azioni degli altri.
Mi dispiace dover smentire l'amico sopra.
RispondiEliminaIn questa lista sono presenti cassintegrati e disoccupati...glielo posso garantire poichè alcuni di essi li conosco....non mi sembra che lei sia molto informato in generale sulle esperienze,competenze ed ideali dei candidati, perchè alcuni di loro è davvero difficile chiamarli comunisti...mi pare una lista civica composta da persone con ideali diversi...comunque,
personalmente mi soffermerei di piu' sui giochi che stanno facendo altre liste, che si professano civiche, e di cui l'esponente principale prima faceva parte di un gruppo di sinistra....
Tutti ormai sanno che Siepe si attaccherà a Cassano....sapete le spese per una campagna elettorale sono alte...una lista civica non puo' permettersi tutte queste iniziative a base di cene e aperitivi senza un "sussidio"....
ci vorrebbe un po' di coerenza....questa politica mi disgusta...
E' evidente che l'amico infastidito ha una tale fobia dei comunisti che li vede dappertutto (forse gli turberanno anche il sonno).
RispondiEliminaTorno a ripetere: io non sono comunista e non lo sono mai stato, però i valori sociali li riconosco ......... e il senso della misura nei propri comportamenti, anche.
Non pretendo di imporre le mie idee a chi non le condivide, ma sento il dovere, comunque, di esprimerle.
Senza rancore.
Tirato com'è la vedo dura che il destrorso paghi i conti del Settimio......
RispondiEliminaSiepe al ballottaggio appoggerà Cassano
RispondiEliminaSiepe appoggerà Cassano
RispondiEliminaNon ho nessuna fobia dei comunisti e non mi turbano il sonno.Mi da solo fastidio quando vengono sbandierati dei speudo valori "sociali" solo come alibi, atteggiamento tipico dei comunisti, o meglio, visto che il termine comunisti vi da fastidio, di quelli di sinistra.
RispondiEliminaPer quanto riguarda la presenza di cassintegrati e disoccupati nella lista Tosetti, mi sembra che i vari Cavalli, Marinelli, Torra, Ballarini, i vari professori di ginnastica, pensionati pubblici e compagnia bella siano qualcosa di un pò diverso.
Avevo salutato ...... senza rancore.
RispondiEliminaEvidentemente, all'amico infastidito, il dialogo con persone che hanno idee diverse dalle sue gli procura anche qualche acidità di stomaco.
Nuovamente, senza rancore.